|
|
UN FINALE IN GRANDE STILEÈ UN PRECISO dovere degli sposi quello di ringraziare tutte le persone che hanno fatto un regalo, scritto un biglietto di auguri, inviato un telegramma o dei fiori. I RINGRAZIAMENTI devono essere fatti per iscritto, su un cartoncino nello stesso stile delle partecipazioni e con stampati i nomi degli sposi con il cognome da coniugi Paolo e Maria Neri ai quali sarà aggiunta una frase scritta rigorosamente a mano, quando possibile personalizzata, cioè con un esplicito riferimento al regalo ricevuto. QUELLI DA INVIARE ai testimoni, ai parenti che hanno affrontato un lungo viaggio, a tutte quelle persone che hanno riservato un pensiero particolarmente gentile (per esempio, un regalo tanto atteso) o che hanno contribuito allorganizzazione del matrimonio, possono essere redatti sottoforma di lettera. IN ALCUNI CASI (per esempio con i parenti più stretti o gli amici più cari) il biglietto può essere accompagnato, o addirittura sostituito, da una foto degli sposi (in questultimo caso, sempre insieme a una frase gentile e personalizzata). SE I TESTIMONI o qualche parente stretto ha pensato di regalare un assegno, è doveroso da parte degli sposi fare riferimento in modo chiaro, ma anche spiritoso, a che cosa è stata destinata la somma. SE IL REGALO è stato acquistato da un gruppo di persone (per esempio, colleghi), si ringrazierà personalmente ognuno dei partecipanti inviando un biglietto a casa. ORGANIZZAZIONE PERFETTA Poiché i ringraziamenti vanno spediti di ritorno dal viaggio di nozze, in modo che giungano a destinazione non oltre un mese dalla del matrimonio, è meglio organizzarsi per tempo:
(Tratto da Vogue Sposa)
|
|